CASTELFRANCO - Salvarosa piange la scomparsa di Savino Gerolimetto, mancato a 68 anni dopo una malattia che l'ha colpito 2 anni fa, lasciando la moglie Nancy, i figli Manuel e Samuel, oltre agli adorati nipotini e tutti i parenti. I funerali, a cura delle onoranze funebri Franchetto, saranno celebrati martedì pomeriggio, alle 15.30 nella chiesa di Salvarosa. Titolare de La Castellana Traslochi, ditta da lui fondata nel 1983 e ora gestita dai figli, Savino era una figura molto conosciuta in città, sia per il suo lavoro, sia per il suo carattere positivo e socievole. «Mio papà amava la vita e il suo lavoro» ricorda il figlio Manuel.

«Era una persona energica, che non aveva paura di nulla. Era un imprenditore vecchio stampo, tenace. Anche durante i difficili anni della pandemia, è sempre stato positivo e ci spronava a guardare avanti. Combattivo anche nella malattia. Davanti alle evidenze specificate dai medici, non si è mai abbattuto e ci diceva: "Facciamo quello che dobbiamo fare e andiamo avanti"». Savino aveva la passione per i motori: gli piaceva collezionare auto e moto sportive. E per gli amici: «Gli piaceva trovarsi e fare festa. A casa nostra la griglia era sempre accesa». Savino non si è poi mai tirato indietro anche quando si trattava di aiutare il prossimo. Le offerte raccolte durante le esequie saranno donate all'associazione "I bambini delle fate". Anche Onè di Fonte si prepara a salutare un giovane papà stroncato da una malattia. Lunedì alle 10 nella chiesa parrocchiale l'ultimo saluto a Dino Ceccato, scomparso a soli 55 anni dopo una battaglia contro una rara malattia che l'ha colpito 4 anni fa. Magazziniere con la passione per la bicicletta, Dino era conosciuto per il volontariato nel Gruppo spontaneo.