Prove di aggregazioni tra le partecipate del Nord. Dopo anni di dibattiti su possibile alleanze e sperimentazioni di sinergie (quella più nota è Water alliance nel settore idrico in Lombardia), adesso si comincia a intravvedere una spinta più decisa verso fusioni e acquisizioni societarie tra società di enti locali. Si tratta di un processo auspicato per una serie di ragioni: quello finanziario, per una maggiore efficacia negli investimenti, economie di scala e patrimonializzazione; ma anche nelle competenze, visto che in molti casi c’è scambio di know how. Per questo l’associazione di categoria Confservizi (in questo caso della Lombardia) spinge e fa da regia per queste operazioni.
Nei prossimi mesi ne vedremo tre: l’aggregazione tra Bea (Brianza Energia Ambiente) e BrianzAcque, gestore unico della provincia di Monza e Brianza; la nascita di una società di Information technology tra Alfa, che gestisce il servizio idrico nella Provincia di Varese, BrianzAcque e Gruppo Cap, la utility pubblica che gestisce il servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano e altre ampie aree lombarde; l’acquisizione da parte del Gruppo Cap del 20% di Ala, ceduto da Amga, con la possibilità di salire fino al 40% entro i prossimi tre anni tramite un aumento del capitale sociale. Ala è la società ambientale del Gruppo Amga, nata dal conferimento dei rami d’azienda dei servizi legati all’igiene di Legnano, Magenta e Gallarate.






