LONGARONE (BELLUNO) - Disagi per il traffico ferroviario, ieri mattina. La linea tra Ponte nelle Alpi e Calalzo è rimasta ferma per circa un'ora. Motivo? Un investimento. Proprio così. Il treno ha centrato due cervi e la tratta è stata costretta a interrompere il normale esercizio per consentire il recupero dei due animali in piena sicurezza (in realtà poi l'operazione è diventata un recupero e rimozione carcasse, visto che i due ungulati sono morti nell'impatto con la locomotiva).

È successo poco dopo le 7, nel tratto tra Longarone e Castellavazzo. Il treno che scendeva dal Cadore diretto a Ponte nelle Alpi si è trovato sui binari due cervi e non ha potuto evitare l'impatto. Nessun problema per il treno e per i suoi passeggeri, ma gli animali sono morti. Il macchinista ha fermato il mezzo e ha richiesto assistenza. Per provare ad aiutare i due ungulati, e poi anche per verificare che il locomotore non avesse riportato danni. Del resto, un cervo maschio adulto può raggiungere tranquillamente i 200 chilogrammi di peso (come sanno bene gli automobilisti che se li vedono piombare in strada e non riescono ad evitarli quando sono alla guida: succede piuttosto spesso sulla viabilità bellunese, specialmente quella di montagna, con la media di quasi un incidente al giorno). Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Provinciale (delegati in materia di fauna selvatica) per effettuare i rilievi del caso. Le carcasse degli animali sono state poi rimosse dai tecnici di Rfi e Trenitalia, che hanno la competenza diretta sul traffico ferroviario. I treni hanno ricominciato a circolare senza intoppi già poco prima delle 9.