Dopo la sberla di Salvini («Se vuole andare in guerra ci vada lui»), eccone un’altra. Anzi, altre. E ben più dolorose, perché vengono dall’interno, ovvero dal cuore della Francia. Che si è stufata del suo presidente, ovvero Emmanuel Macron. La chiamata alle armi per difendere l’Ucraina sul campo, contestata dal leader leghista ma non solo, non piace praticamente a nessuno Oltralpe. Basta scorrere i commenti social al post facebook de Le Figaro in cui si riporta la decisione di Parigi di richiamare l’ambasciatore italiano per le parole del vicepremier, per farsi un’idea limpida. I “galletti” stanno tutti con Matteo. E non è solo per via della sua amicizia con Marine Le Pen, leader del primo partito francese, il Rassemblement National.
Eccone una carrellata. «Macron dovrebbe essere convocato per i suoi discorsi; Salvini ha ragione». «Cosa c’è di inaccettabile in quello che dice Salvini? Finalmente qualcuno che si permette di parlargli senza filtri e che pone la responsabilità del suo discorso!». «Ha ragione Salvini, nessuno vuole la guerra». «Ha ragione signor Salvini, la Francia deve seguire l’esempio dell’Italia». «Salvini è bravissimo». «Salvini ha detto quello che molti pensano!».











