Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Pechino punta sul lanciarazzi PHL-16, un’arma modulare e versatile considerata la risposta cinese al sistema Himars americano. Ecco che cosa sappiamo

La Cina sta rafforzando la propria potenza di fuoco in vista di possibili tensioni nelle acque del Mar Cinese Meridionale. I riflettori sono puntati sullo Stretto di Taiwan: è questa la zona caldissima dalla quale potrebbe scoppiare un incendio nell'intero cortile di casa di Pechino. Se da un lato Taipei ha ordinato 29 sistemi di lancio multiplo di razzo (MLRS) dagli Stati Uniti per difendersi da eventuali blitz del Dragone – per la cronaca: Taipei ne ha ordinati una trentina. Ne ha ricevuti 11 lo scorso novembre e li ha già testati durante le ultime esercitazioni militari Han Kuang a luglio – dall'altro le forze armate del gigante asiatico si affidano al lanciarazzi multiplo PHL-16, da molti definita la ''risposta cinese al sistema Himars statunitense''. Il suo particolare design modulare consente all'arma di sparare razzi di diversi calibri con diverse gittata, rendendola flessibile nell'atto di ingaggiare vari bersagli. Ecco che cosa sappiamo sul jolly cinese.