Dovrebbe essere uno spazio (digitale) sicuro per i più giovani, ma secondo la procuratrice generale della Louisiana Liz Murrill si tratta del «luogo perfetto per i pedofili» proprio a causa degli scarsi sistemi di verifica dell’età. Stiamo parlando di Roblox, il videogioco-piattaforma che — secondo Statista — conta oltre 111 milioni di utenti attivi ogni giorno e quasi 400 milioni di iscritti totali. A esplorare la piattaforma pensata come ambiente di sviluppo di giochi sono giovani e giovanissimi. Compresi i minori di 13 anni, che posso iscriversi con profili dedicati dove alcune funzionalità - le più potenzialmente pericolose - sono disabilitate. Questi, secondo i dati forniti dall'azienda, sono il 36 per cento del totale. E dunque parliamo di circa 120 milioni di bambini. Che, nonostante i controlli, sarebbero comunque esposti secondo le accuse a un ambiente digitale dove si aggirano adulti malintenzionati e dove le «regole» possono essere facilmente aggirate. A cominciare dalla verifica dell'età, che funziona - proprio come sui social - per autodichiarazione. E dunque non è un ostacolo né per i minori né per uomini che vogliano fingersi tali, così da avvicinare gli utenti più giovani.
L'accusa contro Roblox, il gioco online usato da 120 milioni di bambini nel mondo: «Luogo perfetto per i pedofili»
La procuratrice generale della Lousiana ha fatto causa alla piattaforma: «Dà priorità al profitto rispetto alla sicurezza dei bambini». E Roblox cancella il profilo di uno YouTuber, noto "cacciatore" di predatori sessuali






