Il 3 settembre compirà 86 anni. «Ancora una volta sono in ospedale a Torino, se Dio vuole la prossima settimana torno a Roma». Paolo Cirino Pomicino da anni dice di avere «dimestichezza con la morte». Nel senso che l’ha scampata più d’una volta: due trapianti, più due bypass uno a Londra, l’altro a Houston. Più due altri interventi tra cui una colecistectomia. Ma la vitalità è intatta. Oltre a una memoria di ferro. «Non è vero, ultimamente sto perdendo colpi. E mi commuovo anche. Mai pianto per il dolore e la sofferenza, ma per la generosità altrui sì». Ex ministro e presidente della commissione Bilancio, democristiano, con gavetta politica novecentesca. E dunque cominciata nelle istituzioni locali.
Cirino Pomicino: «Quell’estate con il colera a Napoli...Ero assessore ma facevo le iniezioni»
L'ex ministro della Dc: «Avevo la delega ai cimiteri...Per pagarmi le vacanze in Costiera accettai di sostituire un medico collega in un paesino, ero stravolto»






