Le 2,200 truppe della Guardia Nazionale dispiegate a Washington dall'amministrazione Trump inizieranno in queste ore a portare armi da fuoco. Ciò fa seguito a una direttiva emanata la scorsa settimana dal Segretario alla Difesa Pete Hegseth nell'ambito del programma anticrimine di Trump il quale considera cruciale combattere la criminalità e che, nonostante le forti e contrastanti reazioni da parte delle amministrazioni locali, ora pensa ad ampliare questa soluzione e ad applicarla anche in altre città, prima fra tutte Chicago.
Ma il sindaco afroamericano di Chicago, Brandon Johnson, ha dichiarato a Nbc che la «guardia non è necessaria. Questo - ha detto il primo cittadino - non è il ruolo del nostro esercito. I coraggiosi uomini e donne che si sono arruolati per servire il nostro Paese non lo hanno fatto per occupare le città americane».
Anche Johnson, così come aveva fatto Washington Dc, dove c'è una sindaca afroamericana e democratica, ha indicato come gli omicidi, le sparatorie e i furti d'auto siano diminuiti.
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I dati della polizia locale indicano che ad agosto gli omicidi sono diminuiti del 31 per cento rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Le sparatorie sono calate del 36 per cento e i furti d'auto del 26.












