I2.200 membri della Guardia Nazionale dispiegati a Washington per ordine del presidente americano Donald Trump sono ora armati e autorizzati a usare le armi "solo come ultima risorsa" in caso di "minaccia imminente di morte o gravi lesioni", secondo quanto riportato da Nbc e New York Times. La decisione, confermata da un portavoce, arriva dopo che Trump ha attivato la Guardia Nazionale all'inizio del mese per contrastare quelli che ha definito "livelli fuori controllo di criminalità" nella capitale statunitense, amministrata dalla sindaca democratica Muriel Bowser. Il presidente ha definito Washington un "buco infestato dal crimine" e ha posto la polizia locale sotto controllo federale, suscitando forti polemiche e proteste. Tuttavia, le statistiche ufficiali e i dati dell'ufficio del procuratore distrettuale non mostrano alcun aumento significativo dei reati, e la sindaca Bowser ha replicato che "la città registra i tassi di criminalità più bassi degli ultimi trent'anni".