Questa volta i componenti sono cinesi solo per metà. L'ultima scoperta del Gur, il ministero della Difesa dell'Ucraina, sul nuovo drone che la Russia utilizzerebbe contro Kiev rivela la potenza di un nuovo sistema Uav, ovvero un velivolo privo di esseri umani a bordo e controllato a distanza.

A differenza dell'ultimo modello scovato dall'intelligence ucraina, composto da pezzi 100% costruiti in Cina, in questo tipo di drone sono stati identificati componenti provenienti non solo da Pechino ma anche da Stati Uniti, Giappone, Svizzera e Taiwan. E la sua potenza è maggiore.

Con un tipo di comunicazione Lte, che abilita la connessione 4G, il drone a cui ancora non è stato dato un nome riesce a trasmettere immagini e video in tempo reale e regolare la traiettoria di volo tramite stazioni base mobili.

Sul sito del Gur si legge che è stato impiegato dai russi sia per la ricognizione che per l'attacco ma anche come bersaglio esca per sopraffare le difese aeree ucraine.