Fratelli d’Italia festeggia sui social un altro risultato raggiunto dal governo, la crescita del pil che, per la prima volta dal 2001, ha superato il benessere economico del Regno Unito. Il partito di Giorgia Meloni scrive così su Facebook: “La sinistra sperava nella disfatta, ma ha fallito. Il Governo Meloni continua a garantire stabilità e crescita all’Italia”. Secondo le stime della Banca mondiale, il prodotto interno lordo pro capite ha raggiunto in Italia 60.847 dollari, superando i 60.620 dollari britannici. Sebbene il Pil complessivo del Regno Unito resti più alto, la media individuale è ormai inferiore a quella italiana. Certo, l’andamento demografico incide, perché la popolazione britannica continua a crescere rapidamente e le risorse scarseggiano, mentre in Italia la popolazione cala ed il benessere dei cittadini è più alto.
Nello stesso periodo la disoccupazione è salita al 4,7% nel Regno Unito, la spesa per i sussidi è in forte aumento e i prospetti sull'inflazione indicano nei prossimi mesi il 4%, il doppio dell'obiettivo della Banca d'Inghilterra. Il Daily Telegraph, attraverso le firme di Daniel Johnson e Tim Wallace, scrive che questo effetto benefico per l’Italia è dovuto principalmente dalle riforme varate dal governo Meloni, dal contenimento di alcuni benefici previdenziali alla semplificazione del sistema giudiziario, ricevendo giudizi positivi da parte di diversi analisti internazionali. Gli incentivi edilizi, insieme ai fondi europei del programma Next Generation Eu, hanno dato un impulso significativo all’economia, contribuendo a ridisegnare l’immagine di un Paese a lungo percepito come fragile sul piano economico. Anche la stabilità politica – rara nella storia recente italiana – è oggi vista come un fattore di attrattiva rispetto ad altri grandi Paesi europei attraversati da tensioni interne.






