L’urlo di Polifemo accecato dal tizzone rovente di Ulisse echeggia, da due mesi, lungo le gole dell’Alcantara. Fra i turisti di Taormina e dintorni, tutti con le seggiole ai bordi del fiume che viene giù dall’Etna. Cioè la casa del Ciclope sconfitto dall’uomo che plasma astuzia e potenza, ricerca e canoscenza.