Era un suono sommesso, un guaito insistente che si perdeva tra gli alberi. Una donna lo ha sentito durante una passeggiata su un sentiero remoto dell’isola di Vancouver, al confine della zona di evacuazione per l’incendio di Wesley Ridge. Non ha visto nulla, ma quel lamento disperato gli è rimasto in testa. Più tardi, un vicino di casa le ha raccontato di aver sentito un cane abbaiare nello stesso punto. E, insieme, sono tornati a controllare.
La scoperta
Lì, legata a un albero con una catena di appena trenta centimetri, c’era un cane disperato. Nessuna ciotola, nessun riparo, solo il caldo e il pericolo delle fiamme poco distante. Non poteva muoversi, non poteva cercare acqua. Janet O’Reilly non ha esitato: l’ha liberata e portata a casa. “Aveva una sete tremenda. Credo fosse lì da almeno dieci ore. Era dolce, ma spaventata”, ha raccontato.
Janet O'Reilly
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