COLLE SANTA LUCIA - Quello del passo Giau è l'autovelox dei record per multe stradali, ma è anche quello delle polemiche. Non da oggi. Prima le contestazioni delle multe, poi l'intervento di fleximan fino allo stop di febbraio. Nel mirino ora c'è la riattivazione avvenuta l'8 agosto, con il limite di velocità innalzato a 70 km/h contro i 50 km/h precedenti.

Stavolta il nodo del contendere è la legittimità o meno con cui il Comune di Colle Santa Lucia nei giorni scorsi ha nuovamente disposto il funzionamento del dispositivo di rilevazione della velocità. «Chi oggi utilizza quegli strumenti viola la legge» tuona il sindaco di Val di Zoldo, Camillo De Pellegrin, che nel suo Comune ha due dispositivi attualmente spenti. «A tutt'oggi gli autovelox non sono utilizzabili per mancata omologazione perché nulla è cambiato nell'articolo 142». Il Comune di Colle Santa Lucia però in una nota così motivava la riaccensione: «Dalla disanima della normativa, forti del parere dell'Avvocatura dello Stato che ha ritenuto come risulti decisivo, in sede di giudizio, rappresentare la piena omogeneità delle due procedure di omologazione e approvazione, abbiamo convenuto di disporre indirizzo all'accensione dello strumento».