L'Ucraina in festa, nonostante la guerra, per celebrare il 34mo anniversario della dichiarazione di indipendenza del Paese.
Era il 24 agosto 1991 quando la Verkhovna Rada (il Parlamento ucraino) adottò l'atto, sancendo definitivamente la fine dell'era sovietica.
Il percorso dell'Ucraina verso l'indipendenza parte da molto lontano, dai tempi della Rus' di Kiev, il più antico Stato organizzato slavo-orientale del quale Kiev fu la capitale, sorto alla fine del IX secolo. Nel XVII secolo sulle terre ucraine regnò lo Stato cosacco che per oltre cento anni combatté per l'indipendenza, ma nel XVIII secolo il territorio dell'Ucraina passò sotto il dominio degli imperi russo e austriaco e vi rimase per quasi due secoli.
Nel XIX e all'inizio del XX secolo, il movimento nazionale ucraino acquistò slancio, portando alla rivoluzione ucraina del 1917-1921. La Rada Centrale proclamò la creazione della Repubblica Popolare Ucraina con la sua Terza Dichiarazione Universale e dichiarò la sua indipendenza con la Quarta Dichiarazione Universale. Nel 1919, l'Atto di Unificazione affermò l'unità delle terre ucraine. Tuttavia la repubblica ebbe vita breve e la sovranità statale andò perduta fino alla fine del XX secolo.











