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Da quando è iniziata la guerra in Ucraina c’è una mappa online che è diventata molto importante per tantissime persone: mostra la situazione del fronte e i movimenti dell’esercito russo, ed è gestita da un gruppo ucraino di volontari, chiamato DeepState. È una delle più accurate e aggiornate, e per questo viene usata comunemente da esperti e giornalisti, ma non solo: anche dagli ucraini che vivono in prossimità del fronte e vogliono sapere quanto sono vicini i combattimenti, e pure dai militari ucraini, che in alcuni casi ritengono che sia più affidabile di quelle fornite dall’esercito.

La mappa è stata creata da due giovani ucraini, Ruslan Mykula e Roman Pohorilyi: è consultabile dal primo giorno dell’invasione russa e ottiene, in media, 900mila visualizzazioni al giorno. Viene aggiornata sulla base delle informazioni che arrivano direttamente dalle zone di combattimento: per esempio geolocalizzando i filmati che vengono condivisi sui social dai militari ucraini, ma anche grazie alle comunicazioni degli stessi soldati al fronte.

Ruslan Mykula (a sinistra) e Roman Pohorilyi (a destra)

Mykula ha detto di avere centinaia di fonti nell’esercito e che spesso sono proprio i soldati a contattarli, per spiegare la situazione o correggere gli errori. Il fatto che i militari tengano informati alcuni civili in tempo reale sugli spostamenti del fronte può sembrare strano, ma la ragione è che gli stessi militari a volte dipendono dalla mappa di DeepState, preferendola rispetto a quelle fornite dall’esercito. Capita, infatti, che alcune unità non segnalino ai superiori le perdite di territorio, per evitare ripercussioni negative, e che quindi le mappe dell’esercito siano sbagliate.