FONTANAFREDDA - Aggressioni verbali a personale medico e amministrativo all’Asap (Ambulatorio sperimentale di assistenza primaria) di Fontanafredda. Episodi che si ripetono da tempo.

Così l’amministrazione comunale e la direzione del Distretto Asfo del Livenza hanno deciso di correre ai ripari, cominciando intanto con un invito alla gentilezza, all'educazione, a moderare i toni e a rispettare il lavoro del personale medico e non. Si comincia con un cartello appeso negli ambulatori in cui si pone attenzione al lavoro che i medici dell’Asap svolgono per garantire un servizio di medicina di base in mancanza dei medici di famiglia. Una soluzione arrivata a Fontanafredda nel 2023 con la chiusura per quiescenza del dottor Paolo Taddeo. Nacque l’ambulatorio Asap 1 e poi con la fine dell’attività anche della dottoressa Maria Menolascina, al 31 dicembre 2023, arrivò Asap 2, a cui ultimamente sono convogliati anche i pazienti del dottor Roberto Presotto, in pensione dallo scorso giugno.

Gli ambulatori sono ospitati al centro diurno per anziani grazie ad un accordo tra Asfo, Regione Fvg, Comune e Uildm, che ha sede sempre in quello stabile. Chi presta servizio sono medici laureati in corso di specializzazione. «Si tratta comunque di professioniste che cercano di fare il massimo per garantire un servizio importante – sottolinea Barbara Miglietta, direttore del Distretto del Livenza oltre che del Distretto delle Dolomiti Friulane -; grazie infatti alle soluzioni adottate e alla riorganizzazione del servizio che stiamo facendo, abbiamo raggiunto un certo equilibrio e ci dispiacerebbe se comportamenti poco rispettosi dovessero mettere in crisi questo sistema, perché qualche medico decide di volersene andare perché non ce la fa più a sopportarli».