Rimini, 23 ago. (askanews) – Il permesso di soggiorno per merito rischia di creare “un sistema di canali d’ingresso alternativi” che porterebbe “mezza Africa a cercare di trasferirsi qui”. Lo ha dichiarato il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, al Meeting di Rimini, rispondendo alle proposte di regolarizzazione basate sull’integrazione e sul “merito” come proposto dal presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale.

“E’ logico dire che chi è qui e dimostra di volersi integrare ‘perché non gli devo dare un permesso per merito?’. Preso come singolo caso è ragionevole – ha spiegato Piantedosi -. Il nostro ordinamento non è che non preveda in alcuni casi l’opportunità che questo si possa fare. Ma nello stesso tempo non possiamo creare un sistema alternativo a quelli normativamente previsti”.

Il ministro ha evidenziato i rischi di questo approccio: “Non possiamo dire ‘arrivate qui in qualche modo, anche a costo di rischiare la vita per opera di trafficanti senza scrupoli, se riuscite a superare la prova dell’attraversata pericolosa e dimostrate di avere merito vi regolarizziamo’. Tanto è vero che questo non è stato adottato da nessun governo precedente, anche di diversa ispirazione politica”.