«Sandy Denny? In tutti questi anni non ho mai trovato una voce al suo livello nel folk inglese».
Richard Thompson, uno dei fondatori degli storici Fairport Convention, ricorda con queste parole di profonda ammirazione la breve e straordinaria esistenza della cantante della band morta ad appena 31 anni. Ora Thompson sta per tonare in Italia per una serie di concerti acustici nei quali si troveranno sicuramente anche tracce sonore di quella straordinaria esperienza degli anni Settanta. La prima tappa di questo tour è in programma per lunedì 1 settembre al teatro Corso di Mestre.
Cresciuto in una famiglia di strumentisti, il chitarrista viene considerato un maestro nell'amalgamare le sfumature del folk inglese con altri stili, una versatilità che lo ha fatto conoscere al grande pubblico anche grazie a quella luminosa stagione di folk rock dei Fairport Convention e nella successiva esperienza con l'ex moglie Linda.
Tempi ormai lontani, anche se l'eredità culturale ed artistica resta sostanzialmente intatta anche oggi.
La fama di Thompson si è consolidata con album come "I Want to See the Bright Lights Tonight" e "Shoot Out the Lights" oltre che con brani tipo "Beeswing" e "1952 Vincent Black Lightning" quest'ultimo inserito da Time tra le 100 canzoni migliori composte dal 1923 a oggi. Nel suo itinerario spiccano, poi, le colonne sonore per film come "Grizzly Man" di Werner Herzog e "The Cold Blue" di Erik Nelson. Ma non è tutto.







