"Guerra a Valditara": è l'urlo di battaglia del KSA Torino, il Kollettivo Autonomo Studentesco che convoca una assemblea sulle scuole per il 6 settembre prossimo a Venaus, estendendo l'invito alle altre associazioni (politicizzate e di estrema sinistra) degli studenti. Obiettivo? "Organizzarsi per liberare le scuole dalla guerra". Come? Facendo la guerra al ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara, appunto.
Pubblichiamo qui di seguito il comunicato del KSA che va letto integralmente, per comprendere nel "pastone ideologico" che lo caratterizza quanto questa crociata sembri uscita dagli Anni Settanta, quelli più bui e violenti della lotta politica nella storia della Repubblica. Cambiano i temi, ma solo in parte: Gaza, l'Occidente come grande nemico globale, il ritorno del fascismo. Un polpettone indigesto condito da minacce
"La società odierna è in crisi, la precarietà è alle stelle e il costo della vita si alza sempre di più: l’Occidente è in rotta di collisione e la nostra classe dirigente cerca una scappatoia per riuscire a tenere strette le redini dell’Impero. Come? Attraverso la riconversione bellica - si legge -. Non è nuovo infatti nella storia il direzionamento delle forze produttive e sociali, in momenti di crisi, verso l’industria delle armi, unico modo per il Capitale di continuare ad accumularsi e mantenere il proprio dominio".






