Enormi sciami di libellule sono stati segnalati tra Piemonte e Lombardia in queste settimane, in particolare sui social. L’area interessata è soprattutto quella tra Torino e il Pinerolese. Come spiega Giacomo Assandri, docente di Zoologia del dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica di Alessandria, gli esemplari appartengono alla specie Anax ephippiger: «Si tratta di una libellula di medio-grandi dimensioni (6-7 centimetri) appartenente alla famiglia degli Aeshnidae e caratterizzata da un corpo slanciato e robusto, di colore bruno-giallastro. Il maschio ha un una vistosa macchia azzurra “a sella” all’inizio dell’addome. Le ali, trasparenti, hanno una caratteristica macchia ambrata», spiega, evidenziando come nessuna libellula sia pericolosa o fastidiosa per l’uomo. «Questi esemplari sono carnivore e predatrici, ma si nutrono quasi esclusivamente di piccoli insetti volatori, come ad esempio mosche e zanzare. Questi sciami che attraversano il nostro territorio non saranno la soluzione alla zanzara tigre, ma sicuramente possono incidere, anche se per un tempo limitato, su questi e altri fastidiosi insetti».
Invasione di libellule in Piemonte e Lombardia: cosa sta succedendo?
Si moltiplicano le segnalazioni di sciami di libellule. Giacomo Assandri, docente di Zoologia di Alessandria: «Solo in alcuni anni la migrazione è evidente come quest’anno»








