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Ultimo aggiornamento: 11:06
I compagni ad acclamarlo e accompagnarlo sotto la curva, i tifosi a cantare. Gianluigi Donnarumma quasi in lacrime, emozionato per il tributo. L’atmosfera al “Parc des Princes” dopo la vittoria del Psg contro l’Angers per 1-0 suggerisce che probabilmente nessuno è d’accordo con la scelta dell’allenatore Luis Enrique e del direttore sportivo Luís Campos di mettere il portiere della nazionale italiana ai margini del progetto per lasciar spazio a Lucas Chevalier. L’ex Lille sarà anche un ottimo portiere, ma dovrà dimostrare tanto prima di prendersi la scena come ha fatto l’ex numero uno del Milan.
Difficilmente Donnarumma dimenticherà la serata di ieri. Pantalone largo e felpa, il 26enne ha vissuto l’esordio casalingo dei suoi in Ligue 1 come uno spettatore. In tribuna. A gioire al gol di Fabián Ruiz, a disperarsi al rigore sbagliato da Démbéle. Ciò che però ha reso speciale la sua nottata è stato il post partita. Sceso in campo in borghese, Hakimi e il capitano Marquinhos su tutti lo hanno invitato a prendersi la scena. Come? Andando sotto la curva, che intanto intonava dei cori per i trofei vinti nella passata stagione ed esaltava Donnarumma. Lui in area a osservare i tifosi, i compagni dietro per non togliergli spazio, Luis Enrique e Campos ancora più indietro a osservare in silenzio.








