"Al fine di evitare infiltrazioni criminose e malavitose nella ricostruzione post terremoto, l'Autorità Nazionale Anticorruzione ha affiancato proficuamente e intensamente i progetti, gli interventi pubblici e gli appalti portati avanti dal Commissario Straordinario per la Ricostruzione del sisma del 2016.
Le procedure di gara sono state sottoposte a verifica preventiva di Anac, riducendo le possibilità di sviluppo di contenzioso e i tempi reali di ultimazione degli interventi.
Il tutto in tempi rapidi e con un efficace recepimento delle indicazioni da parte delle stazioni appaltanti".
Lo sottolinea in un comunicato il presidente dell'Autorità Nazionale Anticorruzione, Giuseppe Busia, nel nono anniversario del tragico terremoto del 24 agosto 2016 ad Amatrice e nei territori limitrofi.
"All'Autorità - spiega Busia - sono pervenute al controllo preventivo un totale di 1.147 diverse procedure di affidamento per un valore complessivo di quasi 2 miliardi di euro, pari a circa il 42,2% dell'ammontare degli investimenti di 4,6 miliardi di euro messi a disposizione dal Commissario tra programmazione ordinaria e speciale".







