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23 AGOSTO 2025
Ultimo aggiornamento: 10:40
L’ambasciatrice italiana in Francia Emanuela D’Alessandro è stata convocata dal governo di Parigi “a seguito dei commenti inaccettabili” del vicepremier italiano Matteo Salvini sul presidente Emmanuel Macron. La notizia è stata data venerdì in tarda serata dall’agenzia internazionale Afp (Agence France-Presse), citando una fonte diplomatica. La convocazione risale a giovedì, lo stesso giorno in cui il leader leghista, rispondendo a una domanda sull’invio di truppe in Ucraina ventilato dal capo dell’Eliseo, lo aveva deriso con l’espressione milanese “taches al tram“, “attaccati al tram” (video): “Ti metti il caschetto, il giubbetto, il fucile e vai in Ucraina”, ha detto rivolgendosi immaginariamente a Macron, specificando di parlare “da vicepresidente del Consiglio, da ministro, da segretario della Lega”.
Parole che il governo francese ha deciso di non lasciar passare: all’ambasciatrice, spiega la fonte citata dall’Afp, “è stato ricordato che questi commenti sono contrari al clima di fiducia e alle relazioni storiche tra i due Paesi, nonché ai recenti sviluppi bilaterali che hanno evidenziato forti convergenze tra i due Paesi, in particolare per quanto riguarda il loro incrollabile sostegno all’Ucraina”. Un modo, insomma, per sottolineare che il problema è con Salvini e non con la premier Giorgia Meloni.










