Il segretario alla Difesa degli Stati Uniti Pete Hegseth ha licenziato il capo dell'agenzia di intelligence del Pentagono Jeffrey Kruse e altri due alti comandanti militari. Lo fa sapere Reuters. Non è stato spiegato ufficialmente il motivo per cui il tenente generale Kruse, che guidava la Defense Intelligence Agency, è stato rimosso dall'incarico. L'agenzia di stampa britannica riferisce che, sebbene non siano state fornite spiegazioni ufficiali, la mossa ha lo scopo di punire i funzionari dell'intelligence, dell'esercito e delle forze dell'ordine le cui opinioni sono in contrasto con quelle di Trump. Il licenziamento di Kruse è arrivato dopo la pubblicazione di un rapporto a suo nome che stimava che l'attacco degli Stati Uniti all'Iran aveva ritardato il suo programma nucleare di soli mesi, in contrasto con le dichiarazioni di Trump di «annientamento totale».

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Gli altri due alti funzionari rimossi sono il vice ammiraglio Nancy Lacore, capo della Riserva della Marina, e il contrammiraglio Milton Sands.

Da quando è tornato al potere, Donald Trump ha licenziato di numerosi alti funzionari del Pentagono, a partire dal capo di stato maggiore congiunto, Charles Brown, che è stato licenziato a febbraio senza fornire spiegazioni.