Sei a zero, tre a tre, otto, quarantacinque: non sono numeri al lotto sulla ruota dell’inchiesta sull’urbanistica milanese, ma chiavi di letture possibili della fase cautelare conclusasi venerdì con l’annullamento anche dell’arresto dello sviluppatore immobiliare di Coima Sgr Manfredi Catella per l’ipotesi di corruzione dell’architetto Alessandro Scandurra, destinatario da Coima di incarichi professionali mentre nel 2022-2024 era membro della commissione Paesaggio del Comune di Milano chiamata a esprimere pareri su progetti anche di Coima stessa. (Qui la giornata dell'imprenditore: l'uscita con la moglie e poi al lavoro fino a sera)
Urbanistica a Milano, tutti liberi: sei su sei. Dietro la scelta dei giudici un faro per capire il destino dell'inchiesta
Per il costruttore non sono state disposte misure interdittive, a differenza di Tancredi, Marinoni e Pella a cui il Riesame ha dato uno stop di 12 mesi dai pubblici incarichi. Le motivazioni del Riesame saranno rese note tra 45 giorni: serviranno a capire il futuro dell'inchiesta








