Israele ha messo in chiaro per l'ennesima volta le sue condizioni per porre fine alla guerra: "Il rilascio di tutti gli ostaggi e il disarmo di Hamas", altrimenti per il movimento palestinese "si apriranno le porte dell'inferno" e Gaza city verrà distrutta.

Parola del ministro della difesa Israel Katz, in una giornata ancora caratterizzata dai bombardamenti che, secondo fonti mediche della Striscia, hanno provocato decine di vittime, e con nuovi appelli dell'esercito ai residenti alle evacuazioni verso sud. Mentre l'Onu ha denunciato per la prima volta l'emergenza carestia, tra le proteste di Benyamin Netanyahu.

Per approfondire

Agenzia ANSA

Onu: 'A Gaza è carestia, a rischio 132.000 bimbi'