"Per anni l'Unione Europea ha creduto che la dimensione economica, con 450 milioni di consumatori, portasse con sé potere geopolitico e nelle relazioni commerciali internazionali.

Quest'anno sarà ricordato come l'anno, in cui questa illusione è evaporata".

Così l'ex presidente del Consiglio Mario Draghi nel suo intervento al Meeting di Rimini.

"Abbiamo dovuto rassegnarci - spiega - ai dazi imposti dal nostro più grande partner commerciale e alleato di antica data, gli Stati Uniti. Siamo stati spinti dallo stesso alleato ad aumentare la spesa militare, una decisione che forse avremmo comunque dovuto prendere - ma in forme e modi che probabilmente non riflettono l'interesse dell'Europa".

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