La Leal, lega antivivisezionista, impegnata nella campagna nazionale contro l'abbandono "Fuori il traditore" denuncia una dilagante e atroce forma di abbandono, che vede animali abbandonati in casa dai proprietari in vacanza.

"Tra atroci sofferenze - dichiara Gianmarco Prampolini, presidente Leal - è morto il cane Diego, chiuso in un garage senza acqua e cibo dal suo proprietario.

E la stessa atrocità è toccata al cane abbandonato legato in cortile, morto dopo due giorni di agonia, mentre la proprietaria era in vacanza".

La Leal ha sporto denuncia manifestando indignazione per il rifiuto della donna, un'insegnante di Giugliano (Napoli), di fare rientro dalle vacanze, una volta avvisata della tragedia.

Massimo Wertmuller, tra i testimonial della campagna, insieme a Ornella Muti, Naike Rivelli, Flavio Insinna e Ivana Spagna, ha chiesto una presa di posizione popolare, oltre che giuridica, contro chi si macchia di questi crimini: "Già il trattato di Lisbona del 2007 - dice Wertmuller - sancì che gli animali sono esseri senzienti.