SAN PIETRO IN GU (PADOVA) - «La sera di Ferragosto si è trasformata in una corsa contro il tempo per salvare il gatto investito da un pirata della strada in via Mazzini e lasciato agonizzante sull'asfalto. Ma essendo intervenuti subito fortunatamente lo abbiamo salvato, curato in emergenza e aperto una raccolta fondi per rientrare delle spese anticipate».

A parlare è Valentina Cattelan, volontaria dell'Anpa odv di Thiene (Vicenza), attiva anche nel territorio padovano. Il conducente dell'auto che a San Pietro in Gu una settimana fa aveva investito un gatto davanti al bar, dopo essersi inizialmente fermato, è ripartito senza prestare soccorso. Un residente che aveva assistito alla scena è intervenuto contattando Valentina. «Il gatto, in evidente difficoltà respiratoria racconta la volontaria - è stato trasportato d'urgenza alla clinica veterinaria San Marco di Veggiano. Le sue condizioni erano critiche: è stato necessario il ricovero in ossigenoterapia per i traumi riportati. Nonostante il forte dolore non aveva fratture e ora si trova in stallo casalingo. Lo abbiamo chiamato Fenice, per simboleggiare la sua rinascita quasi miracolosa. Se non fosse stato recuperato in tempo e lasciato lì come aveva fatto quell'automobilista precisa Valentina Fenice non sarebbe sopravvissuto. Ora speriamo che tutto prosegua senza complicazioni».