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22 AGOSTO 2025
Ultimo aggiornamento: 8:01
Nessuno, nell’ultima settimana, ha dovuto ingoiare più rospi di Volodymyr Zelensky per indirizzare la guerra tra Russia e Ucraina verso un tavolo negoziale. Nel corso dell’ultimo vertice alla Casa Bianca, ha visto il presidente americano demolire diversi punti fermi di Kiev riguardanti il conflitto: dalla necessità di un cessate il fuoco al rifiuto di concessioni territoriali, fino al riconoscimento di Vladimir Putin come interlocutore legittimo. Tutto nel tentativo di raggiungere quello che, ad oggi, è l’obiettivo più importante per il suo Paese: ottenere garanzie di sicurezza che impediscano al presidente russo di attaccare nuovamente il suo Paese. Alcune sono condizioni insindacabili, almeno per Kiev, altre speranze, altre ancora fantasie utopiche. Sono diverse le formule di garanzia proposte dai vari attori ed è su queste che le diplomazie e i vertici militari ucraini, russi, americani ed europei stanno discutendo in queste ore.
Ucraina nella Nato… o nell’Ue








