La donna salentina è stata detenuta nelle sezioni maschili delle carceri di Lecce e Secondigliano per reati contro il patrimonio e dopo aver subito attacchi omofobi e violenze - confluiti anche in una denuncia - è tornata in libertà per avviare un percorso di disintossicazione. Da tre mesi però nessuna struttura la accetta: sul caso è intervenuto il Ser. D leccese
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