Dopo una notte trascorsa a 4.000 metri di altitudine sul Gemello del Breithorn, nel gruppo del Monte Rosa, due alpinisti tedeschi di 34 e 44 anni sono stati messi in salvo all'alba dal Soccorso alpino valdostano che è riuscito a raggiungerli in elicottero e portarli a valle. Trasportati all'ospedale Parini di Aosta per accertamenti, le loro condizioni sembrano buone.
I due erano rimasti bloccati ieri durante la discesa per un problema tecnico alla corda che si era incastrata. Il recupero in elicottero era risultato impossibile a causa del maltempo.
Era stato tentato anche un avvicinamento a piedi, ma le guide alpine si erano dovute fermare per il pericolo valanghe. L'operatore della centrale unica di soccorso aveva consigliato loro di trovare riparo in attesa di un miglioramento della situazione.
"Hanno scavato una buca nella neve, il modo migliore in quelle condizioni per non far scendere troppo la temperatura. Avevano un buon equipaggiamento, degli indumenti tecnici. E poi non hanno dormito: in quelle situazioni ci si scalda a vicenda. Infine all'alba è arrivato l'elicottero. Non avevano traumi, problemi legati alla quota o al freddo, come l'ipotermia o il congelamento". Così il dottor Guido Giardini, direttore del dipartimento strutturale di area medica e responsabile del centro di medicina di montagna dell'Usl della Valle d'Aosta, sul salvataggio.










