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22 AGOSTO 2025

Ultimo aggiornamento: 10:47

Il Soccorso alpino valdostano è riuscito a mettere in salvo, nella prima mattinata del 22 agosto, due alpinisti tedeschi rimasti per tutta la notte a 4.000 metri di altitudine sul Gemello del Breithorn, nel gruppo del Monte Rosa, al confine tra Italia e Svizzera. L’allarme era arrivato nel pomeriggio del 21 agosto, quando i due si erano bloccati per un problema tecnico: la corda si era incastrata nelle doppie e non potevano più continuare la discesa.

Gli alpinisti si erano quindi dovuti fermare a quota 4.070 metri perché non avrebbero avuto modo di proseguire in sicurezza. A questo si erano aggiunte le condizioni meteo avverse e la scarsa visibilità, che non consentivano il levarsi in volo di un elicottero per il soccorso, nonostante i tentativi fatti sia sul lato italiano che su quello elvetico. Difficile anche la salita via terra, perché la zona di interesse risultava pericolosa a causa della neve instabili e del pericolo valanga, che avrebbe esposto i soccorritori al rischio di essere “travolti e trascinati nella crepaccia terminale senza via di scampo”, come spiegato dagli operatori del Soccorso alpino.