Nata dalla voglia del suo creatore di godersi i pochi giorni soleggiati di Londra, Sunseekr è una mappa in tempo reale dei locali esposti alla luce o all’ombra. «L’ho creata perché volevo bere un caffè al sole e non c’era nessuno che mi dicesse dove andare»

A volte per capire se c’è il sole non basta alzare la testa. Non se nei propri piani c’è un aperitivo o un caffè all’aperto. Per questo è nata Sunseekr, app che crea una mappa di bar e locali in base alla loro esposizione alla luce. Incrociando mappe satellitari e usando gli open data per calcolare l’altezza degli edifici, Sunseekr è in grado di dire in tempo reale quali posti sono illuminati e quali no. E con l’ultimo aggiornamento indica gli eventi in programma nelle vicinanze, sempre specificando se sono esposti alla luce.

Come nasce l'ideaA raccontare la nascita dell’app è il suo creatore, Mo Dawood: «Era un giorno di primavera, lo scorso aprile. A Londra, dove abito, era molto soleggiato, cosa molto insolita per la città. Volevo andare a bere un caffè e godermi la giornata provando un locale nuovo, ma ne cercavo uno al sole. Ho fatto un po’ di ricerca ma non ho trovato nessun sito o app che mi dicesse esattamente dove andare». Da lì, l’idea. Sunseekr è una mappa che combinando dati open source sull’altezza degli edifici e mappe reperibili online indica l’esposizione di pub e locali in base alle ore del giorno. Basandosi su open data, non tutte le aree possono essere tracciate, perché non sono disponibili informazioni a riguardo in rete. La chiave è l’utilizzo di un simulatore di ombre: «Alla fine, quel caffè non l’ho più preso, e ho iniziato a lavorarci». L’app è nata online ed è stata inizialmente diffusa su Reddit: «Il primo weekend dal lancio, ad aprile, è esplosa». Così è nata l’app vera e propria, ora disponibile in tutto il mondo con un totale di 92mila download da dispositivi iOS in quattro mesi (è disponibile per Android dal mese di agosto). «Vorrei si creasse una vera e propria comunità di “cacciatori di sole”». A pochi mesi dalla sua creazione, l’app sta avendo maggiormente successo nel Regno Unito, dove è nata, ma l’Italia con quattromila download è al secondo posto per download seguita da Germania, Stati Uniti e Portogallo.