Washington - Il presidente questurino si è presentato con gli hamburger, preparati dalla cucina della Casa Bianca, e le pizze, comprate invece in una popolare catena di cibo italiano. Così, offrendo lo spuntino agli agenti impegnati a riportare la sicurezza in una Washington in teoria assediata, ha trasformato in una scampagnata quello che aveva annunciato come un pattugliamento di forze dell’ordine nelle strade della capitale americana.

L’ultima trovata

Poco importa, però, perché la sostanza non cambia. Ieri pomeriggio, presentandosi al quartier generale della Park Police di Anacostia, sobborgo a sud est dalla Casa Bianca, Trump non solo ha rivendicato la giustezza della decisione di mobilitare i militari della Guardia Nazionale per riportare l’ordine a Washington, ma ha lasciato intendere di volerlo fare anche in altre città. Presumibilmente amministrate dai democratici, perché questo è poi il vero scopo della trovata del presidente, al limite della costituzionalità: lanciare l’allarme sicurezza in tutta l’America, rovesciarne la responsabilità sulla debolezza di governatori e sindaci dell’opposizione, arrogarsi il diritto di riportare l’ordine schierando i soldati nelle strade, e poi prendersene il merito politico/elettorale. Pazienza se la criminalità è in calo nella maggior parte delle città americane, a partire proprio dalla capitale. Come spesso accade con Trump, i suoi "fatti alternativi" sono più importanti della verità, soprattutto se aiutano i propri obiettivi politici.