“Mi dedico tanto ai miei nipoti: ora che ho un’età abbastanza matura per dire che non avrò figli, so di essere un super zio, la terza persona che chiamano quando hanno bisogno, dopo mamma e papà”. Conduttore, marito ma anche zio pazzo dei propri nipoti: Alberto Matano si racconta al Corriere della Sera, a partire dal fatto che lui e il consorte Riccardo Mannino non avranno figli: “Il nostro è un grande amore, sia io che Riccardo siamo in armonia con quello che la vita ci ha dato. Quando poteva succedere che diventassi padre, non è successo e allora fai pace con questa cosa. Oggi non ho rimpianti né aspirazioni. Anche lui ha delle nipoti e, insieme, abbiamo la vita piena di loro. E in questo ruolo posso permettermi di essere quello divertente”.

Dal 2019 alla guida de “La vita in diretta” ammette di controllare i messaggi che i familiari gli scrivono in onda. Complimenti? Non esattamente: “Credo che mia madre abbia una lente speciale per trovare ogni difetto o imperfezione” fa sapere. “Mio padre mi dice che si avvicina al televisore e osserva tutto. E così, mentre sono in diretta, magari vedo dall’orologio che arriva un messaggio di mia madre con scritto: ‘Hai la camicia fuori posto’, ‘Hai un occhio rosso’. Così chiedo in studio se è vero e ogni volta lo è. Riesce a vedere quello che non va prima di tutti”.