E’ stata la medaglia d’oro più contestata della boxe all’Olimpiade di Parigi insieme a quella di Imane Khelif. La taiwanese Lin Yu-ting recentemente non aveva preso parte al torneo di Liverpool dopo che la World Boxing ne aveva messo in dubbio l’idoneità di genere. Ora però, per andare proprio a Liverpool a disputare i Campionati Mondiali in programma dal 4 al 14 settembre, secondo quanto riporta L'Equipe, si sottoporrà al test obbligatorio di genere introdotto dalla nuova federazione internazionale di pugilato.

Imane Khelif, l’ex manager: “Ha lasciato la boxe”. Lei smentisce: “Mai annunciato ritiro”

di Luigi Panella

Esclusa dai Mondiali 2023 ma ammesa a Parigi come Imane Khelif

Lin Yu-ting, insieme a Imane Khelif, era stata esclusa nel 2023 dai Mondiali per via del "mancato rispetto dei criteri di ammissione per la partecipazione alla competizione femminile": il provvedimento fu preso dell'Iba, l'ex federazione internazionale di boxe, ora estromessa dal movimento olimpico, ma come è noto il Cio ne permise però la partecipazione ai Giochi.