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Michela Cirillo

Di Leffe, classe 2002, gioca con la Virtus Acquaviva. Il trampolino di lancio è stata la Social football academy: «Valorizziamo il mondo del dilettantismo»

Per quanti bambini la Champions League è il sogno più grande? Forse per tutti quelli che giocano a calcio. La maggior parte però, nonostante anni di allenamenti e sacrifici, è costretta a rinunciarvi, per incastri mancati o perché non hanno avuto quel tocco di fortuna che sarebbe servito. Ma se è vero che non è mai detta l’ultima parola, c’è anche chi riesce a trovare la sua rivincita, nonostante i giochi sembrino ormai fatti. È il caso di Matteo Zenoni, classe 2002, originario di Leffe. Con la Virtus Acquaviva, squadra di San Marino, Zenoni ha esordito in Champions League contro lo Zrinjski Mostar e dopo che l’avventura della sua squadra in Champions è terminata, ha giocato i preliminari di Conference League contro il Milsami (squadra bosniaca) e, dopo una vittoria per 3-0, questa sera alle 20 giocherà l’accesso ai gironi contro gli islandesi dello Breiðablik Kópavogur.

Prima di giocare nel campionato sanmarinese Zenoni ha avuto una lunga esperienza nel calcio bergamasco, sempre nel ruolo di esterno offensivo: «Ho giocato per tanto tempo nella Virtus Bergamo, poi in Eccellenza nel Casazza e nella Juvenes Pradalunghese» Poi, il salto: «La stagione passata ho giocato in serie D nel Fanfulla e poi ho iniziato nel campionato di San Marino, prima nel Pennarossa e ora alla Virtus Acquaviva».