Roma, 21 ago. (askanews) – “Per servire il Dio vivente va abbandonata l’idolatria del profitto che ha pesantemente compromesso la giustizia, la libertà di incontro e di scambio, la partecipazione di tutti al bene comune e infine la pace”. Lo ha detto Papa Leone XIV nel messaggio – a firma del segretario di Stato, card. Pietro Parolin – rivolto ai partecipanti al 46° Meeting per l’amicizia tra i popoli, che si svolge a Rimini da domani, 22 agosto, al 27 agosto.
“Una fede che si estranei dalla desertificazione del mondo o che, indirettamente, contribuisca a tollerarla – ha aggiunto – non sarebbe più sequela di Gesù Cristo. La rivoluzione digitale in corso rischia di accentuare discriminazioni e conflitti: va dunque abitata con la creatività di chi, obbedendo allo Spirito Santo, non è più schiavo, ma figlio. Allora il deserto diventa un giardino e la ‘città di Dio’, preannunciata dai santi, trasfigura i nostri luoghi desolati”.






