Verrà proclamato santo il prossimo 7 settembre Pier Giorgio Frassati, beatificato da Giovanni Paolo II nel 1990 e canonizzato da Papa Francesco. Diocesi e associazioni stanno organizzando pellegrinaggi per uno degli eventi giubilari più attesi – la canonizzazione di Frassati, assieme a quella di un altro ragazzo, Carlo Acutis – confermando l’attualità di questo santo a cui il giornalista e scrittore Vincenzo Sansonetti dedica una nuova, completa biografia, pubblicata per le Edizioni Ares con il titolo “Pier Giorgio Frassati. La gioia non avrà misura”. La sua vita Morto a 24 anni il 4 luglio 1925, a causa di un attacco di meningite fulminante, era il figlio del fondatore de La Stampa e senatore Alfredo Frassati ed era molto legato a Pollone, nel Biellese, dove la villa di famiglia è ancora oggi meta di pellegrini e dove quest’estate sono attesi fedeli a migliaia. La breve vita di Frassati resta una testimonianza di Vangelo vissuto. Il suo motto, «Verso l’alto», riassume la sua spiritualità: cercare Dio e poi scendere per servire gli ultimi. «La nostra vita per essere cristiana è una continua rinunzia, un continuo sacrificio, che però non è pesante quando solo si pensi che cosa sono questi pochi anni passati nel dolore in confronto all'eternità felice, dove la gioia non avrà misura e fine, dove noi godremo di una pace che non si può immaginare», diceva Pier Giorgio Frassati.