Record di oltre 109.000 fulmini abbattutisi sulla Toscana in 12 ore di ondata di maltempo attraversata fino alla notte trascorsa da una perturbazione eccezionale. Lo segnala la Regione evidenziando i nubifragi che hanno colpito l'Elba, Prato e Grosseto. Sono stati «precipitazioni e fenomeni con tempi di ritorno stimati oltre i 50 anni - riporta il presidente Eugenio Giani - Un grazie sincero al nostro sistema regionale di Protezione Civile della Toscana e ai tanti volontari e operatori impegnati negli interventi. È fondamentale continuare ad investire nella prevenzione e sicurezza». A Grosseto i pompieri hanno salvato un adulto con dei ragazzi bloccati in auto nel sottopasso stradale, allagato, di via Sonnino. Sul litorale ci sono stati incendi di quadri elettrici, forse colpiti da scariche e fulmini. Tanti gli alberi che il maltempo ha fatto venire giù tra Grosseto e Marina di Grosseto, in particolare in località Querce Secca.
Fenomeni sempre più tropicali
Sempre più umido, caldo e piogge. Si stima che, per ogni °C in più di temperatura, ci sia un aumento del’8% delle piogge totali, per lo più sotto forma di nubifragi. Ecco perché, anche in Italia, spesso sentiamo parlare di ‘nubifragi da caldo’. Dal 7 agosto scorso, l’anticiclone Caronte ha arroventato l’Italia con massime fino a 40-42°C e soprattutto con notti super tropicali e minime record di 33°C: tutto questo calore ha causato un’estesa evaporazione dei nostri specchi d’acqua e caricato l’atmosfera di tantissima umidità (afa alle stelle). Con l’arrivo della prima perturbazione un po’ più importante, ecco che tutta l’umidità si è trasformata in pioggia ‘monsonica’: anche il clima dell’Italia si sta ormai tropicalizzando.











