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Il campione del mondo di Berlino 2006 Fabio Grosso ha riportato il Sassuolo in A. E dopodomani debutta contro il Napoli
Il pallone è lì, davanti ai suoi occhi: manca poco al calcio d'inizio. Dopodomani, subito il Napoli campione per il suo Sassuolo, pochi passi prima di un lungo respiro che precede il tocco. Fabio Grosso conosce bene l'attesa, quell'infinita separazione spazio temporale tra un prima e un dopo: in mezzo la mente che scappa via come un palloncino nel cielo blu sopra Berlino. Un pensiero che aiuti a non pensare, proprio come quel 9 luglio 2006, quando fu chiamato a tirare il calcio di rigore più difficile della storia della nostra nazionale. Un rigore che valse all'Italia e ai ragazzi di Lippi il quarto titolo mondiale e a Fabio l'eternità sportiva.
Anche lei è ricordato per un urlo liberatorio, a pensarci bene due






