Le Forze di difesa israeliane hanno avviato i primi passi per l'invasione di Gaza City. Lo ha confermato il portavoce dell'Idf, Effie Defrin, citato da Jerusalem Post. "Le nostre forze controllano già la periferia della città", ha affermato.Defrin ha inoltre confermato che questa settimana saranno spedite circa 60mila lettere di coscrizione, alle quali se ne aggiungeranno altre 20mila entro la fine del mese. Il portavoce ha precisato che l'Idf sta lavorando per garantire spazi sufficienti ai civili di Gaza per evacuare in sicurezza e ricevere aiuti e cure mediche. Il premier Bibi Netanyahu va avanti come un rullo compressore, ignorando le proteste di Anp, Unione Europea e Parigi sia sul piano per Gaza sia sui nuovi insediamenti che dovrebbero spaccare letteralmente in due la Cisgiordania.

Subito dopo l'inizio dell'invasione, il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres ha lanciato un appello per un immediato cessate il fuoco nella Striscia di Gaza: "È fondamentale raggiungere immediatamente un cessate il fuoco a Gaza e il rilascio incondizionato di tutti gli ostaggi, per evitare la morte e la distruzione di massa che un'operazione militare contro Gaza causerebbe inevitabilmente", si legge sull'account X di Guterres.