Giacomo Casanova la descrisse nei suoi diari come una delle sole due donne che l’aveva ferito. Quando la conobbe e si innamorò di lei il libertino veneziano aveva 17 anni. Si incontrarono nuovamente, molti anni dopo, in un bordello di Amsterdam. Arthur Japin ne ha fatto la protagonista del suo romanzo, «In Lucia’s Eyes», in cui immagina il percorso che portò la giovane donna, sfigurata dal vaiolo, a lavorare come domestica, quindi segretaria di una contessa, persino modello anatomico per un medico e, infine, sofisticata cortigiana Galatea de Pompignac, con il volto sempre velato da una maschera. Dar Zuzovsky, l’attrice che interpreta Lucia nel film di Michiel Van Erp «Splendida imperfezione. Il primo amore di Casanova» (in uscita il 21 agosto, con Jonah Hauer-King nel ruolo del seduttore) la descrive come una donna che cercò, a modo suo, di superare la gabbia delle convenzioni sociali.