Èstato sottoposto a un primo intervento chirurgico all'ospedale di Perugia il bambino palestinese di otto anni arrivato in Umbria nella notte tra il 13 e il 14 agosto nell'ambito della missione umanitaria MedEvac.
La Regione ha spiegato che l'intervento neurochirurgico è consistito nell'asportazione di frammenti metallici di granata e ossei dalla testa con la ricostruzione della volta cranica.
Al momento il piccolo è ricoverato in terapia intensiva e le sue condizioni sono giudicate buone, in seguito sarà riportato in pediatria per una degenza ordinaria.
Il piccolo, accompagnato dai nonni e da una zia, e poi raggiunto dal padre, era stato trasferito dall'aeroporto militare di Ciampino a pediatria, dove è seguito dall'equipe del professor Giuseppe Di Cara e dal reparto diretto dal professor Alberto Verrotti Di Pianella.
L'operazione è stata eseguita dal dottor Carlo Conti, direttore della neurochirurgia dell'Azienda ospedaliera di Perugia e dalla sua equipe.






