Citroën ha deciso di rispolverare per il Sudamerica la sigla X-Tr, sinonimo di avventura e di mobilità efficace anche su terreni viscidi e sabbiosi.

L'acronimo, utilizzato dal Double Chevron in Europa a partire dagli anni Duemila e che derivava dal nome dello studio C3 X-TReme presentato al Motor Show di Bologna del 2003, era infatti ad appannaggio dei modelli "suvvizzati" della Casa francese, C3 e Berlingo innanzitutto.

Oltre alla carrozzeria rialzata e alle protezioni sottoscocca in stile fuoristrada, rispetto alle crossover di allora le prime X-Tr di avevano la particolarità di abbinare la trazione a due ruote motrici, le anteriori, a un differenziale meccanico a slittamento limitato, montato sempre sull'anteriore che conferiva a queste varianti delle spiccate doti di motricità in condizioni a scarsa aderenza come fango, neve, sabbia.

Al momento non è ancora chiaro se le nuove X-Tr riprenderanno questa impostazione. Nel dare l'annuncio della decisione di rispolverare l'iconica sigla, la Filiale Brasiliana di Citroën ha per ora indicato solamente che le nuove proposte dal sapore storico saranno abbinate alle versioni locali della C3 e della Aircross.

"Citroën - chiarisce una nota diffusa in proposito dalla Casa transalpina del Gruppo Stellantis - conferma ufficialmente il nome e i prodotti della sua prossima versione speciale: Citroën C3 Xtr e Citroën Aircross Xtr. La scelta del nome si riferisce alla versione avventurosa del marchio negli Anni 2000, ma porta dettagli e articoli inediti che potranno essere verificati a breve".