"Finalmente e per la prima volta arrivano parole nette da un esponente del Governo nazionale sul progetto del rigassificatore a Vado Ligure: il ministro Fratin ha dichiarato che il rigassificatore non verrà in Liguria. È un segnale importante, che dà forza alle ragioni di chi, fin dal primo istante, si è speso e schierato in modo chiaro contro un progetto sbagliato per il territorio savonese". Così il consigliere regionale del Partito Democratico Roberto Arboscello commenta le parole pronunciate dal ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin a un evento pubblico a Campiglia Marittima (Livorno) contro il possibile trasferimento del rigassificatore da Piombino (Livorno) a Vado Ligure (Savona).

"Quello del ministro è un gesto politico rilevante e inedito riguardo a un'operazione che si è dimostrata insostenibile sin da subito - sottolinea Arboscello -. Non mi illudo che la questione sia chiusa. Troppo spesso, in questi mesi, abbiamo assistito a dichiarazioni smentite o senza seguito. Perciò continueremo a vigilare e monitorare ogni passaggio affinché non ci siano retromarce. Siamo sempre stati vicini al territorio fin dal primo momento, abbiamo condiviso il loro impegno e continueremo a farlo".