Nessuno tocchi James Bond: 007 è un uomo e tale deve restare. A portare un colpo durissimo agli ultrà del politicamente corretto è la grande attrice britannica Helen Mirren, una delle prime vere femministe del mondo dello spettacolo (indimenticabili alcune sue interviste in tv al riguardo), assolutamente contraria alle ipotesi che stanno circolando riguardo a un nuovo capitolo della saga dell'agente segreto di sua maestà da affidare a una protagonista di sesso femminile.
Il personaggio nato dalla penna di Ian Fleming è stato reso immortale al cinema da Sean Connery, per poi essere stato interpretato da altri miti come Roger Moore e Pierce Brosnan e, con grande successo, da ultimo da Daniel Craig: è un'icona di stile, aplomb, eleganza, ironia british e, inutile negarlo, virilità.
In vista del 26esimo capitolo sul grande schermo, Amazon Mgm Studios ha annunciato un "approccio fresco" e da qui il tam tam su un possibile ribaltone di genere per il prossimo 007.
"Non puoi avere una donna. Non funziona, altrimenti James Bond diventa qualcos'altro", si oppone la Mirren intervistata da Saga Magazine. E dire che proprio la splendida 80enne, in passato, aveva definito Bond come il "frutto di un profondo sessismo".










