Da martedì 19 agosto è scattato il blocco ideato dall’Autorità per le comunicazioni (Agcom) per interrompere le fastidiose chiamate di telemarketing aggressivo e contrastare il fenomeno fraudolento dello «spoofing», detto anche Cli (Calling line identity): la falsificazione di un numero telefonico affinché sembri registrato o proveniente da un Paese piuttosto che da un altro, o da un ente istituzionale come forze dell’ordine o banche, quando invece proviene da un server non identificato e spesso localizzato all’estero.
Telefonate moleste, come funziona il blocco di Agcom: cosa devono fare gli operatori telefonici
Al via il nuovo protocollo di Agcom contro il telemarketing aggressivo: ecco quale sarà il ruolo degli operatori, quali truffe saranno sventate e cosa succederà nella fase due (dal 19 novembre)
















